Gara di Canicross, Bikejoring e Dog Scooter – Auronzo di Cadore

Gara di Canicross, Bikejoring e Dog Scooter – 6 Maggio 2018, Auronzo di Cadore                          

Photo by ©Filippo Castellano for @OfficinaFotograficaGodego

Online le foto della @Gara di Canicross, Bikejoring e DogScooter

Per info e acquisti inviare lo screenshot della foto desiderata a info@officinafotorgafica.eu o contattare il 3408644906.

Info e Costi:

1 File –> € 5

3 File –> € 13

 

Per Pagamenti:

BONIFICO BANCARIO

BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA

FILIALE DI ROSSANO VENETO 36028 (VI) Via Salute, 67

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INTESTATO YLENIA ZAMPIERON PH

Oggetto : Nome e Cognome – Numero foto ordinate

Uno Scatto con Mamma – PhotoSession

Una nuova occasione per celebrare uno degli amori più puri che possano esistere, quello per la Mamma. Di Mamma ce n’è una sola, si dice, e noi ci crediamo a tal punto da dedicare uno spazio dedicato solo a lei.

Officina Fotografica dal 7 Maggio fino al 17 Maggio realizza Mini Sessioni Fotografiche per Mamme e Bimbi. Vi postiamo qui alcuni scatti del set che troverete, così che possiate trovare l’outfit più giusto per creare splendidi ricordi…

Ci sono ancora alcuni posti disponibili, vi aspettiamo in Officina!!

Festa della Mamma: le origini e come festeggiarla

La Festa della Mamma, che in Italia si celebra la seconda domenica di maggio, ha origini antiche che ci rimandano ai miti greci, ai tempi delle divinità umanizzate che abitavano l’Olimpo.

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I greci infatti erano soliti dedicare una giornata a Reha, moglie di Cronos e Madre di tutti gli dei. La leggenda narra che Cronos, per paura di perdere il proprio regno per mano di uno dei suoi figli, fosse solito divorarli subito dopo la nascita. A causa della loro immortalità, però, questi rimanevano imprigionati tra le fauci del padre. Rhea, per impedire la morte di tutti i suoi figli, decise di nascondersi in una caverna del Monte Ida, sull’isola di Creta, dove diede alla luce Zeus, che nel rispetto della profezia divenne il nuovo Re dell’Olimpo, spodestando il padre.

Il culto della Dea Madre si diffuse rapidamente, anche presso i Romani, i quali si limitarono a cambiare il nome di Rhea in Cibele. I Romani celebravano la festa  della mamma con una settimana di festeggiamenti che si svolgevano nel mese di Maggio, e prendevano il nome di Floralia.

E oggi, come la festeggiamo?

La festa della mamma, così come la conosciamo oggi fu istituita per la prima volta  nel 1914 negli Stati Uniti, grazie ad una proposta di Anna M. Jarvis che , per ricordare la madre morta, fece pressione sui governatori affinché stabilissero un giorno durante il quale tutti avessero la possibilità di rendere omaggio alla propria madre, finché questa era ancora in vita.

Con Officina Fotografica torniamo indietro nel tempo e vi dedichiamo una settimana per festeggiare la vostra Mamma: dal 7 Maggio al 17 Maggio organizziamo una Mini Photo Session dedicata alle Mamme “Uno scatto con Mamma”.

Potete regalare il servizio o prenotarvi direttamente sul sito di Officina Fotografica.

Tutte le informazioni le trovate nella Sezione Promo  o seguendoci direttamente sulla nostra pagina Facebook OfficinaFotograficaGodego.

 

Chiamale se vuoi Emozioni…

Cito una canzone famosa nel titolo, perché ci sono servizi, che più di altri ti rallegrano la giornata. La complicità con il cliente, l’opportunità di sentire la fiducia che una mamma ripone in te e nel tuo lavoro, ti fan star bene e permettono di realizzare immagini che riescono ad emozionare anche me.

Grazie a Sara, Silvia e Sofia per una mattina piovosa passata in studio a raccogliere ricordi…

 

Ohana

Ohana significa Famiglia e Famiglia vuol dire che nessuno viene abbandonato o dimenticato…”

La possibilità di entrare nelle emozioni altrui è privilegio di pochi: entrarci in punta di piedi, senza far rumore, essere spettatore di qualcosa che si realizza sotto i tuoi occhi e rimanere in silenzio con l’unico piacere di poter fermare quei momenti, senza intervenire, senza rompere quella magia.

Officina Fotografica, non è uno studio fotografico, ma un laboratorio, un contenitore dove si creano attimi, e io come fotografo di questo meraviglioso progetto talvolta ho la fortuna di vedere la successione degli eventi. Vedo l’attesa di quei 9 mesi, sul volto delle mamme, vivo i loro racconti, le loro ansie e i momenti felici, vivo le sensazioni “strane” per la prima volta; poi dopo la nascita vivo la luce sui visi dei bimbi, piccoli, fragili, sinceri, vivo e fotografo la gioia di quei neo genitori che tengono in braccio i bimbi, vedo e vivo i loro sorrisi, e in silenzio realizzo ricordi di queste emozioni.

A volte, ho la fortuna di raccontare storie, vederli crescere… credo sia magia, regalata da chi crede in me e nel mio piccolo contenitore.

Grazie.

 

Grazie a tutti i papà!

E anche la settimana dedicata al papà è giunta al termine, Grazie a tutti i super Papà che si sono messi in gioco, si sono anche un pò emozionati davanti all’obbiettivo e assieme a noi hanno creato emozioni e ricordi.

” Un padre è qualcuno che ti prende in braccio e ti insegna a ridere. Qualcuno che quando chiudi gli occhi puoi sentire il suo cuore battere nel tuo. Qualcuno che con la sua mano grande come il cielo ti indica la strada. Qualcuno che, basta un soffio appena nei polmoni, per toglierti ogni paura. Che grande forza che ha un padre “

(Fabrizio Caramagna)

 

Qualche prova con Papà

Non è lo scatto a contare alla fine, ma ciò che si crea attorno, ciò che si prova e poi lascia ricordo a chi era dall’altra parte dell’obbiettivo. Imbarazzo e curiosità si mescolano, le emozioni si accendono ed è li che i sorrisi spontanei nascono.

“Uno Scatto con Papà” – Officina Fotografica

Nuovi colori per un papà

“Tutti i papà hanno il loro fischio speciale, il loro richiamo speciale. Il loro modo di bussare Il loro modo di camminare. Il loro marchio sulla nostra vita. Crediamo di dimenticarcene, ma poi, nel buio, sentiamo un trillare di note e il nostro cuore si sente sollevato. E abbiamo di nuovo cinque anni: stiamo aspettando di udire i passi di papà sulla ghiaia del vialetto.”
(Pam Brown)

La settimana dedicata ai papà è iniziata, Officina Fotografica si prepara ad accogliervi per regalarvi momenti di divertimento e condivisione. Ci sono ancora posti disponibili per il Mini Photo Shooting “Uno scatto con papà!”, quale migliore occasione per ricordare un momento così importante?

Uno Scatto con Papà!

Un giorno dedicato al papà, il 19 Marzo. Un giorno per stare con il papà, e quale regalo migliore di un pò di tempo assieme?!

Un servizio fotografico è un’occasione per creare ricordi assieme, divertirsi assieme e fare qualcosa di diverso assieme a papà. Mettersi in gioco, coccolarsi senza troppi pensieri, giocare e lasciare che chi sta dietro all’obbiettivo riprenda questi attimi e crei formidabili ricordi di un tempo che a volte passa troppo in fretta.

Regalare emozioni, credo sia una delle cose più belle!!

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OnLine il nuovo sito di OF

Come ogni anno aggiorniamo contenuti e Grafiche, diamo una rinfrescata a quello che possiamo offrirvi e vi mostriamo ciò che di nuovo abbiamo costruito nell’anno precedente. Anche quest’anno OF cambia: un restyling del logo e qualche servizio fotografico nuovo da proporvi!!

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Da oggi, la nostra pagina di FB Officina Fotografica Godego, l’account Google+, Instagram e il sito officinafotografica.eu rimangono collegati: non importa quale piattaforma scegliete, in tutte potrete vedere i medesimi post, le promo e molto altro ancora. Un modo più semplice per restare sempre aggiornati e non perdere nessuna novità.

In questo 2018 abbiamo inserito tra i servizi offerti la possibilità di realizzare il classico e più richiesto Servizio Fotografico per Bimbi in forma ridotta e più economica: tra tutti i provini potrete sceglierne 10 ed ottenere il servizio ad un costo minore.

Ci occupiamo ancora di Stampa, alla sezione dedicata potete vedere tutte le novità sui prezzi e  sui nuovi supporti stampabili.

Restate collegati, vi saranno molte altre novità!!

XX ECF 2017 | European Championship Bikejoring & Canicross

Orgogliosi di aver partecipato come fotografi ufficiali al XX European Championship Bikejoring & Canicross nella splendida Val Vigezzo. E’ ancora possibile acquistare i file in alta risoluzione degli scatti della gara. Potete visualizzare le foto, divise per giornata e specialità nella pagina Facebook Officina Fotografica Godego.

1 file in alta risoluzione –> 8€

è possibile effettuare gli ordini inviando a info@officinafotografica.eu la foto desiderata presa da Facebook.

Proud of having taken part as official photographers at XX European Championship Bikejoring & Canicross in the beautiful Val Vigezzo. It is still possible to buy high-resolution files of the race. You can view the photos, divided by day and specialties on the Facebook page Officina Fotografica Godego

1 high resolution file -> 8 €

you can make orders by sending to info@officinafotografica.eu the photo you want taken from Facebook.

Servizio Fotografico Neonatale

I cambiamenti vanno segnati, testimoniati, resi palpabili con una foto. Quale miglior momento dei primi mesi di vita del nuovo piccolo/a arrivato/a in famiglia?

Un’idea: il servizio fotografico neonatale.

Il Servizio Fotografico Neonatale vi permetterà di avere dei meravigliosi ricordi del nuovo arrivo, per non dimenticare come si era. Durante lo Shooting cerchiamo di rispettare i tempi del piccolo: bisognini, pappa, coccole e nanna, perciò i tempi si allungano ma il risultato non cambia, anzi.

Contattateci vi forniremo tutte le info necessarie.

 

 

Fotografiamo troppo, Viviamo poco

Nell’era digitale fotografiamo di tutto, ma quante immagini meritano l’album della memoria?

Il cappellino sulla testa, lo sguardo dritto, una mano appoggiata alla bicicletta: per quanto ne sappiamo mio nonno, da bambino, era così. Non abbiamo altre foto. Per raccontare la sua infanzia tutta intera – il divertimento, la povertà, i fratelli – c’è solo quella. Aveva forse cinque anni e un’espressione contenta. Di sicuro sua mamma l’aveva vestito al meglio, perché l’occasione era importante.

Mia figlia ha otto mesi e migliaia di foto. Messe una dietro l’altra, raccontano qualcosa di ogni giorno della sua vita. Magari le farà piacere averle, quando sarà grande e non ricorderà niente di questo periodo. Magari invece non le importerà, ma sono solo file e non ingombreranno il salotto come i vecchi album. Un po’ le scatto per lei e un po’ per me, perché non voglio dimenticare nemmeno i dettagli. Ma i dettagli sono tanti e le foto tantissime.
Troppe?

Per quanto riguarda i ricordi potrebbe non essere una grande strategia, visto che c’è il rischio di ottenere l’effetto contrario.

 Secondo uno studio firmato da Linda Henkel della Fairfield University, infatti, scattare troppe foto indebolisce la memoria perché ci si concentra più sulla fotografia che sul momento che si sta vivendo. A volte, in effetti, tirare fuori la macchina fotografica o lo smartphone guasta la magia del momento. E se, da una parte, sembra un peccato perdere l’immagine di quella risata, fotografarla è un po’ come viverla di meno. Proprio per quello i momenti più belli non li abbiamo mai interrotti, né filtrati con un display.

Le nostre migliaia di foto si possono considerare, diciamo così, un investimento di memoria sul lungo periodo: tra vent’anni avrò comunque dimenticato quel vestito o quella volta in piscina, le immagini mi aiuteranno a ricordare.
Ma le foto che facciamo ai nostri figli – parlo al plurale perché non sono l’unica – possono essere troppe anche da altri punti di vista. David Zweig nel 2012 scriveva sul sito del “New York Times” che bisognerebbe scattarne di meno per evitare, in sostanza, una consapevolezza di sé eccessivamente precoce. Judith Myers-Walls, della Purdue University, qualche mese fa metteva in guardia su Today.com dal rischio di rendere il proprio figlio “il centro dell’universo” scattando foto soltanto a lui anziché all’intera famiglia.

Immagino che la soluzione sia, come al solito, il buon senso. Senza buttare alle ortiche la macchina fotografica, si può rinunciare a scattare cento foto identiche e selezionare i momenti importanti, evitando di passare la giornata con l’obiettivo puntato verso I propri bimbi.
Sierra Black scriveva su Babble: “Ho due rimpianti, riguardo alle 13.527 foto dei miei figli. Uno è non averne fatte di più. L’altro è non averne buttate di più”. Condivido la sua conclusione: “Non abbiamo bisogno di meno foto, ma di diventare fotografi migliori”. Anche perché quelle che si stampano e si incorniciano – e che rimarranno nella memoria della nostra famiglia – sono solo le fotografie più carine. Le altre stanno lì e diventano migliaia, virtualmente accatastate una sull’altra.

Quando mi chiedo se non sto esagerando, infatti, penso soprattutto a una questione concreta. Avere troppe foto non sarà, alla fine, come non averne nessuna? Mia mamma ha stampato quelle della sua nipotina che le piacciono di più e le ha chiuse in un album, protette dalla plastichina trasparente che appanna le infanzie degli anni Ottanta. Un gesto retrò che le darà ragione quando, tra qualche anno, dovrò mettere in ordine un milione di immagini, cancellare quelle inutili, quelle sfocate e quelle identiche. Tutte quelle, in pratica, che oggi mi sembra fondamentale conservare. E anche quando saranno in ordine, chi avrà voglia di prendere una settimana di ferie per aprire quelle cartelle e guardare cosa c’è dentro?

da Wired.it – di Irene Bonino

Ecco poche semplici regole per conservare i ricordi:

  • La Soluzione è scattare di meno e vivere quei momenti fondamentali di più.
  • Darsi un limite di scatto, decidere quante immagini servirebbero per descrivere una situazione, un po’ come succedeva una volta dove i rullini erano da 24 o 36 scatti, costavano molto e quelle erano le foto che dovevamo farci bastare.
  • Ad ogni limite predisposto, portare a stampare le immagini: i costi della stampa digitale oggi sono bassissimi perché non approffittarne?
  • Conservare le immagini in Album o creare fotolibri dedicati.

Ecco poche semplici regole per conservare i ricordi in modo tale da non perderli e poterli guardare quando ne abbiamo voglia, riscoprendo quei momenti di unione famigliare che ormai si sono persi!